24/6/2022

L’app xFarm festeggia le prime 100mila aziende agricole iscritte rinnovando il proprio visual

Riccardo De Nadai
Communication Manager

Una community distribuita su 100 paesi nel mondo e oltre 1 milione e mezzo di ettari tracciati: questi i numeri di xFarm, la tech company che grazie al digitale si impegna a migliorare il settore agricolo e celebra il traguardo della piattaforma con la nuova icona dell’App che simboleggia il concetto di digital valley

Con più di 100 mila registrazioni, una community che ormai copre 100 paesi in tutto il mondo e più di un milione e mezzo di ettari tracciati, la tech company xFarm Technologies festeggia il traguardo raggiunto con una nuova icona dell’applicazione che rappresenta il concetto di digital valley, in cui l’agricoltura è sempre più digitale, connessa e sostenibile.  

L’immagine scelta per la nuova icona, infatti, raffigura i campi agricoli, simboleggiati da forme geometriche di tonalità verde, delineati da linee bianche che intersecandosi evocano il concetto di interconnessione tra natura, relazioni umani e tecnologia. Una raffigurazione innovativa del settore dell’agricoltura sempre più digitale, connessa e sostenibile.  

“Questo numero significa molto per noi: da un lato è la prova di una comunità di agricoltori che si sta ampliando, desiderosa di cambiare e di abbracciare il digitale per far fronte alle incredibili sfide che il contesto globale attuale ci presenta. Dall’altro lato è un numero che simboleggia il duro lavoro di tutto il team di xFarm, che ogni giorno si impegna a sviluppare e a portare la tecnologia più avanzata a tutti gli attori della filiera agroalimentare, supportando ogni player nella trasformazione digitale della propria realtà. Per celebrare ciò abbiamo deciso di cambiare l’icona della nostra app, che ha l’obiettivo di rappresentare in modo semplice il concetto di un’agricoltura d’avanguardia” commenta Nicolò Barbano, Head of Marketing di xFarm Technologies, la piattaforma digitale sviluppata per aiutare gli agricoltori in ogni fase della produzione, ottimizzando così le attività in campo e riducendo conseguentemente anche l’impatto ambientale.

Articoli correlati